Gli Stati possono imporre agli avvocati di collaborare con le autorita' responsabili della lotta al riciclaggio di capitali quando essi partecipano ad alcune transazioni di natura finanziaria non collegate ad un procedimento giudiziario e cio' non viola il diritto ad un equo processo. Lo ha stabilito con una sentenza della scorsa settimana la Corte di giustizia europea, spiegando che tali obblighi sono giustificati dalla necessita' di lottare efficacemente contro il riciclaggio.
La direttiva relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività illecite costituisce uno dei principali strumenti internazionali di lotta contro il riciclaggio. Nel 2001 essa è stata aggiornata conformemente alle conclusioni della Commissione e ai desideri espressi dal Parlamento europeo e dagli Stati membri. A partire da tale momento, i notai ed i professionisti legali indipendenti, quali definiti dagli Stati membri, sono assoggettati alle disposizioni della direttiva, quando partecipano a operazioni di natura finanziaria o immobiliare o agiscono in nome e per conto di società in ogni operazione finanziaria o immobiliare.
Con due ricorsi proposti il 22 luglio 2004 da vari Consigli dell'ordine degli avvocati, è stato chiesto alla Cour d'arbitrage (Corte Costituzionale del Belgio) di annullare taluni articoli della legge belga di recepimento della direttiva. I ricorrenti sostenevano, in particolare, che l'estensione agli avvocati degli obblighi di informare le autorità competenti qualora constatino fatti che sanno o sospettano essere connessi al riciclaggio di capitali e di trasmettere alle dette autorità le informazioni supplementari che queste ritengono utili, arreca un pregiudizio ingiustificato ai principi del segreto professionale e dell’indipendenza dell’avvocato, i quali costituirebbero un elemento primario del diritto fondamentale di ogni singolo ad un equo processo e al rispetto del diritto alla difesa.
In tale contesto, la Cour d'arbitrage ha chiesto alla Corte di giustizia delle Comunità europee se l'imposizione agli avvocati degli obblighi di informazione e di collaborazione con le autorità responsabili della lotta contro il riciclaggio di capitali viola il diritto ad un equo processo. La Corte ricorda che gli obblighi di informazione e di collaborazione si applicano agli avvocati solo nei limiti in cui questi assistono i loro clienti nella progettazione o nella realizzazione di talune operazioni essenzialmente di ordine finanziario e immobiliare, o qualora agiscano in nome e per conto del loro cliente in una qualsiasi operazione finanziaria o immobiliare.
Come regola generale - ha sottolineato la Corte - tali attività, a causa della loro stessa natura, si situano in un contesto che non è collegato ad un procedimento giudiziario e, pertanto, si pongono al di fuori dell’ambito di applicazione del diritto a un equo processo. Sin dal momento in cui l’assistenza dell’avvocato è richiesta per l’esercizio di un incarico di difesa o di rappresentanza in giudizio o per l’ottenimento di consulenza sull’eventualità di intentare o di evitare un procedimento giudiziario, tale avvocato è esonerato dagli obblighi di informazione e collaborazione, essendo irrilevante se le informazioni siano state ricevute o ottenute prima, durante o dopo il procedimento.
Un tale esonero è di natura tale da preservare il diritto del cliente ad un equo processo, mentre invece - ha evidenziato la Corte UE - le esigenze connesse al diritto ad un equo processo non si oppongono al fatto che gli avvocati, quando agiscono nell’ambito preciso delle dette operazioni di ordine finanziario e immobiliare non aventi collegamento con un procedimento giudiziario, siano sottoposti agli obblighi di informazione e di collaborazione creati dalla direttiva, dal momento che tali obblighi sono giustificati dalla necessità di lottare efficacemente contro il riciclaggio di capitali che esercita un'influenza evidente sullo sviluppo della delinquenza organizzata, la quale costituisce a sua volta una minaccia particolare per le società degli Stati membri.
Pertanto, la Corte europea ha dichiarato che l'imposizione agli avvocati degli obblighi di informazione e di collaborazione con le autorità responsabili per la lotta contro il riciclaggio, qualora essi partecipino a talune operazioni finanziarie non aventi collegamento con un procedimento giudiziario, non viola il diritto ad un equo processo.
martedì, luglio 10, 2007
Corte UE : antiriciclaggio , lecito imporre ad avvocati collaborazione
Riporto un articolo apparso su www.osservatoriosullalegalita.org a firma Gabriella Mira Marq e datato 01/07/2007. Buona lettura.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
... oppure contattami
Se non hai trovato quello che cerchi contattami con la posta elettronica: poderico@gmail.com
La pubblicità presente su questo sito ha lo scopo di ammortizzare i costi di tenuta dell'infrastruttura.
Il programma per la tenuta dell'arcivio unico informatico distribuito è completamente gratuito.
La pubblicità presente su questo sito ha lo scopo di ammortizzare i costi di tenuta dell'infrastruttura.
Il programma per la tenuta dell'arcivio unico informatico distribuito è completamente gratuito.
Post più popolari
-
In relazione all'estensione degli obblighi antiriciclaggio ai soggetti di cui alla nuova lett. b-bis del D.M. 141/2006, come modificato ...
-
Riporto una notizia presa da bluinvest che commenta il decreto approvato dal consiglio dei ministri che sopprime l'ufficio italiano cam...
-
Semplificazioni in vista per i consulenti del lavoro. Riporto da newsfood.com : Art. 12 del dlgs in materia di antiriciclaggio Antiriciclagg...
-
La Camera di Commercio di Udine ha in programma per il 13 dicembre 2012 un corso di formazione dal titolo " La normativa antiriciclagg...
-
Per gli interessati, riporto una copia della circolare n. 83607/2012, della Guardia di Finanza. Dalla prima di copertina, si possono desumer...
-
Di seguito il comunicato antiriciclaggio dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato del 3 febbraio 2012: IN RIFERIMENTO ALLE S...
-
Per avere una veloce e completa panoramica su quali siano gli adempimenti antiriciclaggio in capo ai professionisti, rimando il lettore agl...
-
E' disponibile la versione 1.0.1 della versione base per i professionisti. Sono stati corretti i seguenti errori: L'aggiornamento d...
-
Ai nuovi soggetti interessati agli obblighi antiriciclaggio in base al D.M. n. 60 del 10 aprile 2007 si applica per via interpretativa la di...
-
Da sempre le norme antiriciclaggio si portano dietro uno strascico pesante. E' l'obbligo di riservatezza e di tutela del segreto pro...
Nessun commento:
Posta un commento